Gioco d’azzardo: perché scommettere sulla nostra vita?

Tasse sul 83300

Che puntella i conti dello Stato - con buona pace dei polmoni dei cittadini e del dramma della ludopatia - su sigarette e slot-machine. L' Agenzia delle Entrate ha incassato nei primi otto mesi del ben 16,8 miliardi dalle imposte su tabacchi e gioco d' azzardo che hanno sorpassato per la prima volta nella hit parade delle tasse le odiatissime accise sui carburanti ferme a 15,8 miliardi. Gratta e vinci e Marlboro valgono per le finanze pubbliche più dei balzelli sulla casa, visto che il gettito di Imu e Tasi in tutto il è stato "solo" di 17 miliardi. Una forbice destinata ad allargarsi grazie alla manovra dove le "tasse del peccato" come le chiamano gli anglosassoni - si confermano un inesauribile bancomat per il Tesoro. Si è litigato sui tetti all' uso del contante, si è fatto un po' di cinema sulle merendine, si è messo sulla carta - scritto con inchiostro simpatico - qualche miliardo alla voce "lotta all' evasione fiscale". L' importo dell' aumento fiscale sulle "bionde" non è ancora chiaro ma si parla di un ritocco da milioni l' anno. In teoria una misura a tutela del girovita e della salute tricolori.

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Nel dettaglio si tratta di 6. Nel gli italiani hanno giocato alle infernali macchinette la dizione precisa è videolotteries nelle sale giochi e newslot in tutti gli altri punti vendita ben 47 miliardi di euro, più della metà della cifra complessiva spesa per tutti i tipi di gioco affinché si attesta intorno a quota 84,5 miliardi. Va precisato che giocato non vuol dire perso.

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